Le
Vespe sociali
Con il termine
generico vespe si indicano vari gruppi di insetti appartenenti agli Imenotteri Aculeati.
In effetti, però, è corretto limitare questo nome ai componenti della sola famiglia dei
Vespidae. Secondo le più recenti classificazioni questa è composta da sei sottofamiglie:
le Masarinae, le Eumeninae (o vespe vasaie), le Euparaginae, le Stenogastrinae, le
Polistinae e le Vespinae. Solo le ultime tre presentano specie con caratteristiche di tipo
eusociale.
Che cosa significa eusocialità, termine che è stato coniato proprio in riferimento alle società degli
insetti?
Si considera eusociale una colonia nella
quale i singoli membri allevano in comune la prole, presentano una divisione del lavoro di
tipo riproduttivo (solo certi individui si riproducono mentre altri sono sterili ed
aiutano i primi ad allevare la prole) e infine presentano una sovrapposizione di
generazioni (in poche parole i figli rimangono assieme ai genitori). Un simile complesso
di caratteristiche lo si ritrova solo in pochi ordini di insetti: Imenotteri, Isotteri
(termiti), Tisanotteri ed Emitteri Omotteri, e forse in un Coleottero.
I
Polistes
Le
vespe del genere Polistes
sono le più studiate dal punto di vista comportamentale e si ritrovano in tutte le parti
del mondo a clima temperato e tropicale. Sono caratterizzate da colonie abbastanza piccole
(massimo qualche centinaio di individui adulti) e da nidi costituiti da un unico favo di
cellette privo di involucro. Polistes dominulus è la specie italiana più comune, nidifica specialmente su costruzioni e
manufatti (e, per questo, risulta spesso in contrasto con i suoi coinquilini umani).
Una colonia in
osservazione
La
colonia sotto osservazione è composta da 2 femmine fondatrici (marcate per
distinguerle individualmente con una macchia bianca e rossa di colore per aeromodelli).
I moduli
comportamentali più interessanti
La deposizione delle uova
Lispezione delle celle
La nutrizione delle larve
La dominazione
La costruzione del nido
La difesa chimica del nido
La marcatura chimica del nido
Questo sito è stato visitato volte da ottobre 2004 |